Il Cortile:
Una Famiglia, una Storia, un’Isola.
Dal 1997, anno in cui siamo stati i pionieri dell'accoglienza a Custonaci, le porte del nostro Baglio non si sono mai chiuse.
La nostra non è solo un'azienda, ma il racconto a più voci della famiglia Oddo, dove ogni membro è custode di un frammento di Sicilia.
Entrare al Cortile significa sedersi alla nostra tavola e diventare parte della nostra storia.
- Andrea, ’U Mastru di Memoria: Il titolare è l'anima storica del gruppo. Esperto di tradizioni e raccoglitore di erbe selvatiche, Andrea conosce ogni segreto della terra. Come socio fondatore della Grotta Mangiapane, è la guida più autentica che possiate desiderare: con lui, la storia prende vita tra i sentieri e le rocce.
- Maria, ’A Donna di l’Ira (La Signora dell'Arte): Con pazienza e amore, Maria intreccia fili e ricordi. I suoi manufatti in tessuto tipico siciliano, esposti nel nostro ristorante, sono piccole opere d'arte che portano in sé il calore delle mani che sanno ancora creare bellezza.
- Katia, ’A Rigina di l’Impasti: In cucina, Katia trasforma acqua e farina in magia. Le sue mani sono instancabili nel creare busiate, cassatelle e pasta fatta a mano, custodendo i segreti di una lavorazione che richiede tempo, dedizione e un pizzico di orgoglio trapanese.
- Alberto, ’U Mastru di Sciavata: È lui il custode del forno. Alberto porta avanti la leggenda della "Sciavata", la pizza nata proprio qui al Cortile tanti anni fa. Una ricetta del cuore che profuma di casa e di nonna, dove la tuma prende il posto della mozzarella, proprio come si faceva una volta nelle domeniche in famiglia.
- Angela, ’A Signura di li Sapur: Se sentite un profumo avvolgente di brodi, minestre e sughi che sobbollono lentamente, è merito di Angela. Lei è l'ambasciatrice dei sapori antichi, capace di riportare nel piatto l'essenza della vera tradizione culinaria trapanese.
Siamo stati i primi a credere nel cuore di Custonaci e, dopo quasi trent'anni, siamo ancora qui per accogliervi con lo stesso sorriso e la stessa passione di quel primo giorno del '97.
Il nostro motto:
"Trasi comu ospiti, arrasti comu unu di nuàutri."
(Entra come ospite, resta come uno di noi.)

